Marzo 2006

Altri eventi: 25 marzo Monzambano

La Cappella funebre di Andrea Mantegna
Basilica di Sant'Andrea.
Fino al 4 giugno 2006

In occasione dell'apertura della mostra organizzata dalla Provincia di Mantova, dedicata ad Andrea Mantegna nel V° centenario della morte, sarà possibile visitare la cappella funeraria del Mantegna. L'accesso alla cappella, regolato dalle apposite corsie, prevede l'ingresso di non più di sette visitatori per volta, la permanenza sarà regolata dal personale volontario in modo da permettere a tutti la visione. I volontari che rendono possibile la visita appartengono all'Associazione Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani, i Volontari di Sant'Andrea e dai  soci dell'Associazione Nazionale Carabinieri di Mantova.  La cappella sarà visitabile gratuitamente dal martedì alla domenica secondo i seguenti orari   
Giorni feriali: 10.30 alle 12.00 e dalle  16.00 ALLE 18.00
Giorni festivi: dalle 16.00 alle 18.00
 

Il busto bronzeo di Andrea Mantegna                  i Soci ANC Sampaolesi,  Mastaglia
e Liberati                           

  la pala d'altare e alcuni particolari all'interno della cappella funebre


Il dott.Ferlisi curatore della mostra
Il dott. Ferlisi , uno dei curatori della mostra
La mostra 'A Casa di Andrea Mantegna' vuol essere una ricostruzione fedele dell'epoca in cui l'artista è vissuto, epoca in cui la Mantova dei Gonzaga stava acquisendo un'importanza politico-culturale crescente. Questa ricostruzione è arricchita da scritti, incunaboli, medaglie, monete bassorilievi, busti, ceramiche, vestiti e armi. Di rilievo oltre al dipinto del volto di Cristo " Il Redentore", sapientemente contrapposto ad un Cristo in cotto attribuito allo stesso Mantegna, i bronzetti, tra i quali spicca quello raffigurante Marsia tramutato in San Sebastiano attribuito al Mantegna recentemente. Al piano superiore vengono mostrate con un sistema multimediale la Camera degli Sposi e la ricostruzione della chiesa della Vittoria la cui pala d'altare è oggi conservata al Louvre. Maxi schermi che permettono di notare ed apprezzare particolari difficilmente visibili dal vivo. Anche nella sezione dedicata a "I trionfi di Cesare" i dipinti si possono ammirare nella loro completezza evidenziandone significati e particolari. Una visione che nemmeno dal vivo, a Hempton Court è possibile vedere, dato che gli originali sono tenuti in una penombra che ne mortifica la visione. Altra ricostruzione teorica ma di grande effetto, quella dello laboratorio dell'artista, con le scansie colme di vasi contenenti svariati materiali da cui venivano estratti i colori e gli altri oggetti che costituivano "la Bottega" del maestro. Interessante la tela posta sopra al cavalletto i cui contorni raffigurano il Cristo Morto (quello conservato a Brera) pronta, in attesa ... delle prime pennellate ...
La mostra è promossa dalla Provincia di Mantova in collaborazione con:il Comitato Nazionale per le Celebrazioni del V° Centenario della morte di Andrea Mantegna, Mantova, Padova, Verona; il Ministero per i Beni e le attività Culturali, la Regione Lombardia, il Comune di Mantova, il Centro Internazionale d'Arte e Cultura di Palazzo Te 
Tra i luoghi legati al Mantegna in città, oltre alla casa dell'artista sede della mostra, (di cui si è completato il restauro del cortile il 25 maggio 2006)   segnaliamo: -
la  camera Picta, all'interno del
Palazzo Ducale -
La
Chiesa della Vittoria visitabile solo di sabato e domenica a partire dal 18 marzo 2006.
La facciata della
Casa del Cappellaio in piazza Marconi
- Il
Museo Diocesano

foto e testi di Pietro Liberati

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