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La
caserma carabinieri di Viadana è stata ufficialmente intitolata al
sottotenente Filippo Merlino. Comandante della Stazione Cc viadanese,
Merlino - in quei giorni impegnato in Iraq nell’ambito della
missione “Antica Babilonia” - fu tra le vittime dell’attentato
suicida di Nassiriya. Era il 12 novembre 2003. Ieri mattina, alla
sua figura ed al suo sacrificio sono stati resi onori civili e
militari; particolarmente toccante l’intervento del figlio Fabio,
che ha ricordato con orgoglio la figura paterna ed auspicato
pubblicamente il conferimento, ai caduti di Nassiriya, della
Medaglia d’oro “al valor militare”. Durante la cerimonia sono
intervenuti anche il sindaco Giovanni Pavesi ed il generale del
Corpo d’Armata Carlo Gualdi.
La cerimonia è iniziata proprio con l’arrivo di Gualdi (comandante
del Comando interregionale Carabinieri “Pastrengo”), che ha passato
in rassegna lo schieramento dei militi in alta uniforme insieme al
generale di Divisione Antonio Girone (comandante regionale).
Nel palco d’onore avevano già preso posto tra gli altri:i vertici locali
dell’Arma, il cappellano militare don Lionello Toresani, il prefetto
Giuseppe Oneri, il questore Francesco Senatore, il presidente del
Tribunale Giovanni Scaglioni, il procuratore della Repubblica Marco
Martani, il magistrato di sorveglianza Luigi Fasanetti, il
comandante dei vigili del fuoco Roberto Toldo, i parlamentari Gianni
Fava, Ruggero Ruggeri e Gianfranco Burchiellaro, l’assessore
provinciale Cesarina Baracca, il presidente della Camera di
Commercio Ercole Montanari, numerosi sindaci, i rappresentanti di
Forze Armate, Corpi di Polizia, istituzioni e categorie.
In prima fila, i parenti di Merlino: la vedova Alessandra Savio con
Fabio, gli anziani genitori, i fratelli carabinieri Angelo e Rocco.
Tra il pubblico: numerosi cittadini con una folta rappresentanza
delle scuole locali, le associazioni combattentistiche e d’Arma, i
volontari della Protezione civile e delle Guardie ecologiche.
Diversi i momenti commoventi della cerimonia: la lettura del
messaggio di saluto del Ministro della Difesa Arturo Parisi, la
rievocazione del sacrificio di questi «eroi di ogni giorno»; lo
scoprimento della targa col “Silenzio” intonato dalla Fanfara del 3º
Battaglione; la preghiera alla Virgo Fidelis ha chiuso
la commemorazione. (r.n.)
Articolo tratto dalla Gazzetta di Mantova del
26-2-2008

Il Palco con le autorità


Il prefetto Giuseppe Oneri

Il comandante
interregionale Carabinieri “Pastrengo” G.C.d.A Gualdi

Il comandante
interregionale Carabinieri “Pastrengo” G.C.d.A Gualdi

Il sindaco Giovanni Pavesi durante il discorso

il discorso del G.C.d.A Gualdi

il discorso del G.C.d.A Gualdi

La fanfara e il picchetto d'onore

Scoprimento della lapide commemorativa


Le bandiere delle Sezioni A.N.C. presenti

Le bandiere delle Sezioni A.N.C. presenti

Le 'Benemerite' della Sezione A.N.C. di Viadana


Foto di Pietro Liberati
Articolo tratto dalla Gazzetta di Mantova del 26-2-2008 |