La Sezione non ha una sede di proprietà; infatti nel corso degli anni ha dovuto subire numerosi traslochi e spostamenti. Fino al 2001 gli ambienti utilizzati erano concessi in uso da vari Enti o istituzioni grazie all'interessamento dei Presidenti presso le Autorità cittadine. Nell'ultimo decennio La Sezione era ospitata, insieme ad altre Associazioni cittadine, in alcuni locali dell'ex scuola Kennedy in viale
Montello (foto 5). Dopo lo sfratto legato ai requisiti di abitabilità si è cercata una soluzione che offrisse una certa stabilità, considerando anche le esigue finanze a disposizione. Grazie alla perseveranza del presidente Garofalo si è arrivati alla sede attuale, ottenuta con contratto d'affitto ad un equo prezzo. Ubicata a margine del centro storico è composta da sala riunioni, ufficio, servizi e balcone. Purtroppo durante gli spostamenti e traslochi precedenti è andata quasi del tutto dispersa la documentazione
dell'attività svolta nei primi anni. Abbiamo cercato di ricostruire, in questo breve sunto gli eventi principali che hanno caratterizzato questi cinquant’anni. All’inizio le attività sono state principalmente rivolte ai Soci, con manifestazioni legate alla formazione di momenti aggregativi che culminavano normalmente in gite, cene sociali e partecipazione ai Raduni Nazionali. La sede che fin dalla fondazione era ospitata nei locali offerti dal Circolo Ufficiali, in Corso Vittorio Emanuele
(foto 1) si trasferisce passando, in via Filzi nel 1964 e successivamente, nel 1967, a Largo Pradella
(foto 2)
nello stabile dell’ex Dopolavoro Bianchi grazie alla disponibilità della Camera di Commercio proprietaria dello stabile. In occasione dell'inaugurazione di questa sede, la Sezione è stata intitolata al Tenente M.O.V.M. Mercuro Sandulli. Nel 1971 i soci partecipano, a Napoli all’inaugurazione del monumento a Salvo D’Acquisto, al Raduno regionale in Veneto; organizzano a settembre uno spettacolo di beneficenza a favore dell’O.N.O.M.A.C. (Opera Nazionale Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri) che riscosse un notevole successo nel pubblico. Nel 1974 la sezione trova ospitalità nei locali di Piazza Virgiliana
(foto 3) all'interno della caserma, proprietà del Demanio. Nello stesso anno, grazie alla perseveranza del compianto Maresciallo Acerbi viene intitolata a Salvo D'Acquisto una Piazza nella città di Mantova. Nel 1977, nella piazza medesima è stato collocato un monumento raffigurante il martire dell’Arma. Per l’occasione è intervenuto, per l’inaugurazione, il fratello dell'eroe. Gite sociali a Roma nel 1977; a S.Marino e Torino nel 1978; ad Assisi nel 1979. Partecipano a Milano all’inaugurazione del Monumento al Carabiniere nel 1981 e sono presenti durante la visita del Presidente Pertini a Mantova. Nel 1982 presenziano all’inaugurazione della nuova Caserma di Sustinente e a Pegognaga per ricordare il Gen. Galvaligi. Ulteriore trasloco, nel 1984, in un locale messo a disposizione del Comando Provinciale Carabinieri, in via G.
Chiassi (foto 4). Nel 1985 una folta rappresentanza partecipa all’inaugurazione del monumento dedicato all’Arma dei Carabinieri in Ostiglia. Primo in Italia riferito all’Istituzione. Da registrare nel 1986, la massiccia presenza dei Soci alle cerimonie per il centenario della Sezione di Milano e all’inaugurazione di una piazza nel Comune di Castellucchio dedicata al Generale Dalla Chiesa. Una svolta alle attività del sodalizio è stata data a partire dal 1994, dalla presidenza D'Ettorre che ha stretto rapporti con le Istituzioni cittadine per una collaborazione per la pubblica fruizione di monumenti, chiese e musei cittadini. Da segnalare nel corso del quinquennio le aperture del Museo Archeologico, Palazzo D'Arco, Palazzo Te; partecipazione ad eventi di rilievo quali le giornate di Primavera F.A.I., le settimane della Cultura. In accordo con il Provveditorato agli Studi della provincia virgiliana, sono stati banditi concorsi annuali, per ricordare la figura di Salvo D'Acquisto con il coinvolgimento di numerose scuole. Sempre nel 1994, nell'ambito dell'ANC, sono state gettate le basi per la creazione di un nucleo di Protezione Civile che in quegli anni si stavano formando in molte regioni. Il Nucleo, sotto la guida della presidenza D’Ettorre, negli anni successivi è cresciuto, si è sviluppato acquisendo professionalità e riconoscimenti fino a divenire di rilievo nell'ambito dell'A.N.C. Nazionale. La Sezione in questo periodo è stata sempre presente con i propri rappresentanti a tutte le ricorrenze e manifestazioni promosse in Provincia e in ambito Nazionale.
Ha promosso e curato la raccolta di generi di prima necessità da distribuire per scopi umanitari. Ha partecipato con le proprie strutture, volontari e mezzi, alle calamità che sono accadute in provincia tra le quali le piene del Po dal 1996 al 2000, è intervenuta in Campania, a Sarno dopo il tragico alluvione, in Umbria e Marche nei giorni successivi al terremoto. Sono stati organizzati molti corsi di qualificazione del personale, specializzandosi e acquisendo nuovi mezzi e strutture idonee per il pronto intervento nei casi di calamità. Nel 2001, a completamento dell’evoluzione organica, è stata fondata una nuova struttura che ha assunto il nome di “Nucleo di Protezione Civile Interforze Onlus” ampliandone la partecipazione oltre ai soci ANC anche ad appartenenti ad altre entità associative. Nelle elezioni tenutesi nel mese di luglio del 2001, dopo un breve periodo di commissariamento, è stato eletto il nuovo Consiglio Direttivo, attualmente in carica, che si è attivato per dare un nuovo impulso ai rapporti con le Istituzioni, sia Pubbliche che Private. |
Carta della Città

localizzazione
Palazzo ove è ubicata l'attuale Sede in Viale Risorgimento n° 82

L'ingresso e la Targa esterna
1 - Corso V.Emanuele

2 - Largo Pradella

3 - Piazza Virgiliana

4 - Via G.Chiassi

5 - Viale Montello |