Nuovo Stemma Araldico  dal 2002


Cenni storici sull'Arma dei Carabinieri


Dopo la caduta di Napoleone e con la successiva restaurazione nel Regno di Sardegna ad opera di Vittorio Emanuele I° vi fu la necessità di avere una milizia che vigilasse sull'ordine e la sicurezza pubblica, ciò fu fatto traendo esempio dalla Gendarmeria francese. Il 13 luglio1814 con le Regie Patenti fu istituito il "Corpo de' Carabinieri Reali" che doveva vigilare sulla pubblica e privata sicurezza ed in caso di guerra, quale I° Corpo dell'esercito, contribuire alla difesa dello Stato. 
Un assetto articolato in Divisioni, Compagnie, Luogotenenze e Stazioni permetteva, come del resto ancora oggi con qualche variazione, un controllo capillare sul territorio. 
Corpo delegato alla sicurezza del re, partecipò a tutte le battaglie del Risorgimento e nel 1861 fu trasformato in Arma. Nel 1868 fu costituito uno speciale reparto di Carabinieri a cavallo denominato successivamente "Squadrone Carabinieri Guardie del re" che con modificazioni successive è giunto fino alle odierne Guardie del Presidente della Repubblica i "Corazzieri".
Oltre alla presenza in prima linea durante le guerre succedutesi nel secolo scorso, da quelle coloniali alla lotta di liberazione, i Carabinieri si distinsero per l'abnegazione e l'impegno verso le popolazioni nelle numerose calamità naturali che sconvolsero il territorio Italiano. 
Questo fu riconosciuto con l'attribuzione del titolo di Arma Benemerita e dalle numerose medaglie al valor civile che ornano la Bandiera oltre a quelle concesse al valor militare. Fin dai primi del '900, i Carabinieri sono inviati, quale corpo di polizia d'elite, in missioni all'estero. 
Divenuta quarta Forza Armata della Repubblica, l'Arma dei Carabinieri attraverso un sapiente rinnovamento è riconosciuta oggi come una delle prime polizie a livello mondiale.

I Carabinieri  a Mantova

 

Quasi tutti gli eventi del Risorgimento, videro il territorio mantovano al centro di episodi e di sanguinose battaglie. Nella prima guerra d'indipendenza, il 30 aprile 1848,  tre  squadroni  di Carabinieri, scorta  del Re Carlo Alberto, che da Volta Mantovana si era spinto verso la prima linea , a Pastrengo con un'epica carica seminarono il panico nelle linee austriache che si ritirarono, meritando alla bandiera la prima medaglia d'argento al valor militare . 
Presero parte anche alle battaglie di Custoza , Verona, Santa Lucia, Valeggio e all'assedio di Peschiera dove meritarono altre due medaglie di bronzo.
A San Martino e Solferino nella seconda guerra del 1859 dove l'annessione di Mantova svanì con la pace di Villafranca ed in cui il resto della Lombardia fu annessa al  regno d'Italia.  Nella terza guerra d'indipendenza furono in prima linea  nell'assedio dei forti di Motteggiana, Bocca di Ganda,  Rocchetta e il Forte Centrale di Mantova.
 Il 24 giugno 1866 l'esercito piemontese fu sconfitto a Custoza. 
L'armistizio firmato il 26 luglio tra l'Austria e la  Prussia, alleata dei Piemontesi, pose fine alla guerra. Nei successivi trattati  Mantova ed  il Veneto passarono alla Francia che li "girò" poi al Regno d'Italia. 
L'ingresso a Mantova delle prime truppe Italiane avvenne il 12 ottobre 1866. 
Dopo tale data inizia la presenza dei Carabinieri a Mantova.  La caserma, in precedenza occupata dalla: "Regia Imperial Gendarmeria Austriaca", era in via Frattini -nell'attuale palazzo Soardi-(uffici comunali). 
I Carabinieri Reali vi rimasero sicuramente fino al 1900 anche se gia dal 1885 il Comune, proprietario dello stabile lo aveva destinato all'uso scolastico. Nel 1900, la caserma dei Carabinieri Reali si sposta in via Giovanni Chiassi,  (attuale sede del Comando Provinciale). In quegli anni il comando era affidato ad un Capitano e aveva giurisdizione sul territorio dell'attuale provincia . 
Nel 1900 erano presenti nel territorio 36 Stazioni Carabinieri

(in rosso quelle oggi soppresse, in verde quelle istituite successivamente al 1900)

Una Compagnia (oggi Comando Provinciale) composta da:

nel 1900  nel 2003
Tenenze: Mantova  
Revere    

Castiglione   
Viadana        
Bozzolo     
Ostiglia          
Gonzaga
comandata da un tenente
comandata da un tenente
comandata da un tenente
comandata da un maresciallo 
comandata da un maresciallo
comandata da un maresciallo
Stazione  
Compagnia
Stazione  
Stazione *
Compagnia
Stazione  
Stazione
Compagnia  
Stazioni: Acquanegra sul Chiese, Asola, Bagnolo San Vito, Bigarello, Borgoforte, Bozzolo, Campitello, Canneto sull'Oglio, Casteldario, Castelgoffredo, Castellucchio, Castiglione delle Stiviere, Curtatone, Dosolo, Felonica, Gazoldo degli Ippoliti, Gazzuolo, Goito, Gonzaga, Governolo, Guidizzolo, Magnacavallo, Mantova, Marcaria, Marmirolo, Moglia, Monzambano, Ostiglia, Pegognaga, Piubega, Poggio Rusco, Cittadella di Porto M/no, Porto Mantovano, Quistello, Revere, Rivarolo Fuori, Roncoferraro, Roverbella, Sabbioneta, San Benedetto Po, San Giacomo delle Segnate, Sermide,  Sustinente, Suzzara, Viadana, Volta Mantovana

Dipendente dalla Legione di Verona dal 1867, successivamente da quella di Brescia dal 1953, oggi il Comando Provinciale, dipende direttamente dal Comando Carabinieri Regione Lombardia di Milano  

* A Castiglione  è prevista l'istituzione di una Compagnia.  
 Nel territorio mantovano è  stata richiesta l'istituzione di una Stazione Carabinieri  nei Comuni di S.Giorgio Mantovano e Virgilio 

Aggiornamenti sui Carabinieri nel sito liberatiarts.com

Testi e ricerche di  -Pietro Liberati-

anc-mantova.org© 2002 
tutti i diritti riservati
Hit Counter